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E infine un paio di ultimi consigli da parte di Giulia…

E infine un paio di ultimi consigli da parte di Giulia…

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Giulia

… da parte di chi ha sbagliato tante volte e ora ha imparato (o impara ogni giorno).

Come scrivere un’email formale in tedesco:

  • non scriverla finché non hai cercato la risposta da solo in tutti i siti che conosci
  • specificare chiaramente nell’oggetto di cosa si sta parlando
  • Iniziare con “Sehr geehrte/r Frau/Herr XXX,” e informarsi sul titolo del docente (es. se è un Dr. e scriverlo prima del cognome)
  • presentarsi (la prima volta)
  • fare domande con estrema gentilezza
  • fare domande chiare
  • ringraziare in anticipo (vielen Dank im Voraus)
  • mettere sempre i saluti (mit freundlichen Grüßen)
  • mettere nome e cognome

Come ordinare qualcosa in un bar/ rivolgersi a qualcuno con una richiesta:

  • siate sempre gentili, qui la gentilezza non è mai troppa
  • iniziare con frasi come “Ich würde gern…/ Ich hätte gern/ Könnten Sie vielleicht/ Dürfte ich”
  • rispettare i turni di chi parla
  • Fate la fila e rispettate i turni

E ancora:

Anche se è difficile, anche se è stancante, siate i primi a cercare una conversazione con qualcuno, salutate sempre quando arrivate e quando andate via e, per la strada, se incrociate uno sguardo e se non rispondono, il giorno dopo salutate di nuovo.
Interessatevi agli altri e sorridete a tutti.

Armatevi di pazienza, forza, determinazione e non dimenticate chi siete.

Non perdete la speranza e dimostrate che siete voi che fate il primo passo, cercate di integrarvi e fate sempre uno sforzo in più anche quando siete triste che nessuno lo faccia per voi e fate vedere che voi siete aperti agli altri.
Cercate di non frequentare solo italiani/studenti Erasmus ma sforzatevi di conoscere dei tedeschi, di capire questa cultura e di rispettarla.
Non lasciatevi abbattere dalla lingua, è difficile, si sa, ma ce la farete.

Parlate con voce chiara, non abbiate paura di sbagliare e se sbagliate sorridete e provate di nuovo, anche se vorreste sotterrarvi perché l’avete detta grossa.
Armatevi di pazienza, forza, determinazione e non dimenticate chi siete.

Abbiate il coraggio di affrontare la realtà, al vostro ritorno e durante il soggiorno, di amici che si riveleranno non-troppo-amici e custodite quelli che si confermano tali.
Vivete ogni momento intensamente e fate tutte le esperienze che potete ma soprattutto imparate tutto quello che c’è da imparare e conoscete il mondo e la bellezza della diversità… vi renderete conto che siamo tutti molto più simili di quanto crediamo.

Sembrano le istruzioni di sopravvivenza a un duro periodo, non lo sono.
Sono le piccole cose che faranno della vostra esperienza qualcosa di speciale e che faranno la differenza tra un soggiorno superficiale e l’integrazione (o almeno il tentativo).

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